Mancato rispetto di un solo parametro di deficitarietà strutturale: il warning della Corte dei conti

Il mancato rispetto anche di uno solo dei parametri di deficitarietà strutturale, costituisce un “campanello di allarme” sulla tenuta dei conti in termini di sana, prudente e corretta gestione finanziaria e pur non rendendo l’Ente strutturalmente deficitario, costituisce una criticità che richiede l’adozione di concrete misure correttive: è quanto evidenziato dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. Abruzzo, nella delib. n. 113/2026/PRSE, depositata il 30 settembre 2026.

Tale considerazione vale, a maggior ragione, nell’ipotesi in cui si riscontra il mancato rispetto del medesimo parametro di deficitarietà per più esercizi consecutivi.

Nel caso specifico, l’ente presentava, per diverse annualità, il mancato rispetto del parametro P8, relativo alla capacità di riscossione totale (che presenta il limite minimo del 47%), giustificato dall’avvenuto stralcio di residui ormai inesigibili relativi ad esercizi pregressi).

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