News

Ai fini del calcolo del FCDE, non è giustificabile l’omissione dei crediti tributari, per TARI e TASI, derivanti da attività di accertamento e recupero: è quanto evidenziato dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. Piemonte, nella delib. n. 56/2026/PRSE, depositata il 26 maggio 2026. I giudici contabili hanno rimarcato che proprio la tipologia dei crediti in questione, derivanti da attività di accertamento e recupero, impone particolare cautela, dal momento che i residui risultano associati a una condotta non collaborativa del contribuente, che ha quindi motivato l’attivismo dell’amministrazione a fini di verifica e riscossione; si tratta, quindi, di poste attive da considerare sempre di dubbia o difficile esazione. Peraltro, la semplice attivazione delle procedure coattive non può valere ad assumere come sicuro ed imminente l’introito delle somme vantate dall’ente.

Scopri il nostro servizio Prometheus

Piattaforma in-cloud e con accesso ad area riservata per:

  • supporto a distanza, in modo continuativo e illimitato, tramite assistenza telefonica e/o e-mail (risposte a quesiti e consulenza diretta);
  • aggiornamento normativo;
  • formazione con videocorsi, approfondimenti ed ebook sui principali temi di interesse per le Pubbliche Amministrazioni (Bilancio, Fisco, Contratti e Appalti, Anticorruzione e Trasparenza, Antiriciclaggio, Affari legali e contenzioso, Personale).

Caricamento riuscito. Grazie!