I contratti della P.A. richiedono necessariamente la forma scritta, anche in caso di rinnovo

Tutti i contratti di cui sia parte la Pubblica Amministrazione, anche quando agisca iure privatorum, devono essere stipulati in forma scritta, richiesta ad substantiam, atteso che solo tale forma assolve ad una funzione di garanzia del regolare svolgimento dell’attività amministrativa, permettendo d’identificare con precisione il contenuto del programma negoziale, anche ai fini della verifica della necessaria copertura finanziaria e dell’assoggettamento al controllo dell’autorità tutoria: è quanto ribadito dal TAR Lombardia, Brescia, sez. IV, sent. 23 luglio 2018, n. 1795.

Ciò vale anche per il rinnovo dei contratti, che, dunque, non può avvenire tacitamente.

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