FATTURAZIONE ELETTRONICA

Le amministrazioni pubbliche coinvolte

L’elenco delle Amministrazioni Pubbliche coinvolte, in base al combinato disposto dei commi 2 e 3 della L. 31 dicembre 2009, n.  196,  è  predisposto dall’Istat ed è pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il  30  settembre  di ogni anno. Con la  Gazzetta  Ufficiale  n.  229  del  30  settembre  2013  è  stato pubblicato  il  nuovo  elenco  delle  amministrazioni  pubbliche  da   parte dell’ISTAT che, per facilitarne la lettura, le ha  suddivise  per  tipologia statistica.

Qui di seguito vengono riportate, a puro  titolo  esemplificativo  e non esaustivo, le principali:

    1. Amministrazioni centrali

    Organi  costituzionali  e  di  rilievo  costituzionale;  Presidenza  del Consiglio dei Ministri e Ministeri; Agenzie fiscali  (Agenzia  del  Demanio, Agenzia delle Dogane  e  dei  Monopoli,  Agenzia  delle  Entrate);  Enti  di regolazione dell’attività economica (Agenzia italiana del  farmaco  –  AIFA, Agenzia per l’Italia digitale, Ente nazionale per  il  microcredito,  ecc.); Enti produttori di servizi economici (Agenzia nazionale  per  il  turismo  – ENIT, Anas S.p.A., Ente  nazionale  per  l’aviazione  civile  –  ENAC,  Ente nazionale risi, Fondo  innovazione  tecnologica  –  FIT,  Gruppo  Equitalia, ecc.);  Autorità   amministrative   indipendenti   (Agenzia   nazionale   di valutazione del sistema universitario e della ricerca – ANVUR, Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni – AGCOM, Autorità per l’energia elettrica  e il gas – AEEG, Garante per la protezione dei dati personali, ecc.);  Enti  a struttura associativa (ANCI, UNIONCAMERE, ecc.); Enti produttori di  servizi assistenziali, ricreativi e culturali (Accademia della  Crusca,  Coni,  CRI, ecc.); Enti e Istituzioni di ricerca  (Agenzia  spaziale  italiana  –  ENEA, Istituto  nazionale  di  statistica  –  ISTAT);   Istituti   zoo profilattici sperimentali;

    2. Amministrazioni locali

    Regioni e province autonome, Province, Comuni, Comunità montane,  Unioni di comuni, Agenzie regionali sanitarie,  Enti  di  regolazione  dei  servizi idrici e/o dei rifiuti (ex AATO),  Aziende  ospedaliere,  Aziende  sanitarie locali, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura  e  unioni regionali, Università e istituti di istruzione universitaria pubblici, ecc.;

    3. Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale

    Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti  – CNPADC, Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei ragionieri  e  periti commerciali – CNPR, Cassa nazionale  di  previdenza  e  assistenza  forense, EPPI, ENASARCO, INAIL, INPS, ecc.

 

image_pdfScarica PDF articoloimage_printStampa articolo
Condividi!

Caricamento riuscito. Grazie!