Come è noto, i prospetti rappresentati dagli allegati al rendiconto identificati come A/1, A/2 e A/3, introdotti dal rendiconto 2019, sono elenchi ulteriormente esplicativi delle componenti che costituiscono il risultato di amministrazione (il primo include il dettaglio analitico delle risorse accantonate, il secondo quello delle risorse vincolate e il terzo è dedicato all’approfondimento delle risorse destinate agli investimenti).
Come affermato dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. Toscana, nella delib. n. 184/2026/PRSE, depositata il 20 ottobre 2026, la loro puntuale compilazione, mediante la corretta individuazione e la classificazione delle componenti del risultato di amministrazione, ha ricadute dirette e immediate sulla giusta quantificazione e qualificazione delle diverse componenti del risultato di amministrazione, non solo per l’esercizio a cui si riferisce il rendiconto ma anche per le successive annualità finanziarie; questo perché una sottovalutazione delle poste può determinare l’applicazione di avanzi non sussistenti ovvero una sopravvalutazione può comprimere la capacità di spesa dell’Ente.
Oltre a ciò, la redazione di tali allegati è garanzia del principio di attendibilità, trasparenza e pubblicità del bilancio.





