Debito tributario non ancora accertato: illegittima l’esclusione dalla procedura di gara

Un debito tributario non ancora accertato, essendovi solo un processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza, che ha pacificamente natura endoprocedimentale, non può determinare l’esclusione dalla gara di appalto: è quanto affermato dal TAR Puglia, Lecce, sez. II, nella sent. 22 settembre 2021, n. 1377.

Come è noto, infatti, l’art. 80, comma 4, del Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 50/2016) dispone l’esclusione dell’operatore economico, fra le altre ipotesi, in caso di omissione di pagamenti di debiti tributari purché definitivamente accertate, ossia “contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione”.

Nell’occasione i giudici hanno anche evidenziato come non rileva, ai fini dell’esclusione, l’eventuale domanda di accertamento con adesione, a seguito del processo verbale di contestazione, non ancora riscontrata dall’ente impositore: proprio l’assenza di riscontro conferma, secondo il TAR, che l’obbligazione tributaria non è ancora sorta.

 

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