Concorso delle Province e delle Città metropolitane al contenimento della spesa pubblica: scadenza 31 maggio

Con la Circolare n. 10 del 9 maggio 2019, la Direzione centrale della finanza locale del Ministero dell’Interno ha comunicato gli importi dei versamenti dovuti dalle Province e dalle Città Metropolitane a titolo di compartecipazione al contenimento della spesa pubblica per l’anno 2019, fornendo poi ulteriori chiarimenti con comunicato stampa del 13 maggio.

Come noto, il comma 418, art. 1, L. 23 dicembre 2014, n. 190, aveva stabilito che le Province e le Città Metropolitane devono concorrere al contenimento della spesa pubblica attraverso una riduzione della spesa corrente di 1.000 milioni di euro per l’anno 2015, di 2.000 milioni di euro per l’anno 2016 e di 3.000 milioni di euro a decorrere dall’anno 2017. A sostegno di tali Enti, la L. 11 dicembre 2016 n. 232, ha statuito in loro favore l’attribuzione di un contributo, a partire dal 2017.

 Il contributo spettante a ciascun Ente viene versato dal Ministero dell’Interno all’entrata del bilancio dello Stato a titolo di parziale contributo alla finanza pubblica da parte di tali Enti. Nel caso in cui detti contributi eccedano il concorso alla finanza pubblica, il Ministero dell’Interno provvede al trasferimento della parte eccedente all’ente interessato.

Nella circolare n. 10 viene, inoltre, chiarito che queste disposizioni autorizzano le Province e le Città Metropolitane a non iscrivere nell’entrata del proprio bilancio i predetti contributi e a iscrivere in spesa il concorso alla finanza pubblica, al netto dell’importo corrispondente alla somma dei contributi stessi.

Il versamento dei contributi dovrà essere effettuato entro il 31 maggio 2019.

In caso di mancato versamento, totale o parziale, entro il suddetto termine, il Ministero dell’Interno, sulla base delle informazioni fornite dalla Ragioneria Generale dello Stato, comunicherà all’Agenzia delle Entrate le somme da recuperare nei confronti degli enti inadempienti. Il recupero sarà effettuato a valere sui versamenti dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile ed eventualmente sui versamenti dell’imposta provinciale di trascrizione.

Dai versamenti sono escluse le province della Sardegna e la Città Metropolitana di Cagliari, per le quali la Direzione centrale della finanza locale del Ministero dell’Interno provvederà a comunicare il termine di adempimento con separata circolare.

 

 

 

Condividi!