Trasporto Locale, rimborsi Iva da richiedere entro il 28 febbraio

Soltanto unioni di comuni, consorzi, comunità montane e province della regione Sardegna potranno chiedere, entro il 28 febbraio, il rimborso dell’Iva sul trasporto pubblico locale. La circolare Funzione Locale n. 2 del 28 gennaio 2019 indica le certificazioni da presentare: il modello B con cui l’ente dichiara l’importo che presume di pagare nel corso dell’anno a titolo di Iva, ed il modello B1 relativo al dato definitivo (a consuntivo) dell’Iva pagata dal medesimo ente nell’anno precedente.

Tale rimborso di Iva corrisposto in relazione alla gestione dei servizi di trasporto pubblico locale, è stato introdotto dall’articolo 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472, e in applicazione di questa norma il decreto 22 dicembre 2000 del Ministro dell’Interno ha indicato le modalità di attuazione. Inizialmente il ventaglio di Enti Locali beneficiarti era più ampio. “A seguito delle disposizioni normative in materia di Federalismo Fiscale del 2011, non possono più presentare la certificazione, in quanto le risorse relative al contributo in argomento sono state fiscalizzate, gli enti di seguito elencati: province delle regioni a Statuto ordinario; città metropolitane delle regioni a Statuto ordinario; comuni delle regioni a Statuto ordinario; comuni della regione Sardegna”, così si legge sulla circolare Funzione Locale n. 2 del 28 gennaio 2019.

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