Gestione separata inps 2015 aliquote ridotte per i professionisti con partita iva

L’articolo 10-bis del decreto Milleproroghe (decreto legge 192/2014), nella versione definitiva, riduce, per il triennio 2015-2017, la misura dell’aliquota per alcuni iscritti alla cosiddetta Gestione separata INPS.
La riduzione concerne i lavoratori autonomi titolari di posizione fiscale ai fini dell’IVA e che non siano né pensionati né iscritti ad altre gestioni pensionistiche obbligatorie. La riduzione non riguarda, quindi, le altre categorie di lavoratori iscritti alla Gestione separata, quali i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (si ricorda che, per questi ultimi, gli oneri contributivi pensionistici sono a carico per due terzi del committente).
Per i soggetti interessati dalla riduzione in esame, l’articolo 10-bis dispone: per il 2015, un’aliquota pari al 27%; per il 2016, un’aliquota pari al 28%; per il 2017, un’aliquota pari al 29%. La riduzione è, dunque, pari – rispetto alle norme vigenti, che fanno riferimento, per gli anni summenzionati, a tutti gli iscritti alla Gestione separata che non siano né pensionati né assicurati presso altre forme obbligatorie – a tre punti percentuali per ciascuno degli anni del periodo 2015-2017.

Mentre per tutti gli altri iscritti, alla gestione separata, l’aliquota contributiva è elevata per l’anno 2015 al 30 per cento, cioè per i lavoratori autonomi senza partita iva, ed i collaboratori coordinati e continuativi, non iscritti ad altra forma di previdenza. Per questi ultimi invece, l’aliquota, per il 2015, è stabilita al 23,50 per cento.

Circ. Inps n. 27 del 5 febbraio 2015 Direzione Centrale Entrate

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