Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

Pubblicata lo scorso 9 aprile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la circolare n. 7/E con cui vengono forniti i chiarimenti sulla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore del Dl n. 119/2018.

L’Agenzia nel documento in commento, che segue il precedente provvedimento del 23 gennaio, spiega innanzitutto quali sono le violazioni che possono essere oggetto della definizione, quali gli effetti premiali e, infine, quali le regole per coloro che intendono avvalersi del beneficio.

In particolare, la circolare rammenta che ai fini del perfezionamento della procedura è obbligatorio presentare apposita dichiarazione “integrativa” per i periodi di imposta oggetto di constatazione, e procedere alla corresponsione delle imposte autoliquidate nelle dichiarazioni presentate, senza applicazione degli interessi e delle sanzioni, entro la data del 31 maggio 2019.

Dunque, al contribuente che usufruisce dell’istituto viene riconosciuto il totale abbattimento delle sanzioni e degli interessi.

Nel caso in cui il processo verbale si riferisca a più periodi d’imposta, può essere definito integralmente anche un solo periodo d’imposta, ma, in tal caso, la definizione deve obbligatoriamente riguardare tutte le imposte oggetto della constatazione riferite al periodo di imposta scelto.

 

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