Con riferimento alla notizia di ieri che qui riportiamo “Il viceministro Castelli annuncia che è di imminente varo il decreto che riduce la percentuale di accantonamento al Fondo Crediti. A causa degli ingenti stanziamenti al FCDE, dovuti alla difficile esazione dei tributi locali e delle entrate proprie, la spesa degli enti locali si è notevolmente contratta negli ultimi anni, contribuendo ad aumentare la recessione. Per questo motivo il Governo corre ai ripari ed annuncia il varo di un decreto che limiterà l’accantonamento al FCDE sino al raggiungimento del 20% dei residui attivi relativi. In pratica gli enti dovranno continuare a stanziare in bilancio il 5% annuo sino al raggiungimento del 20%.Stando così la norma, quasi tutti gli enti potranno, già da quest’anno, evitare di stanziare nel preventivo alcun importo a titolo di FCDE”…abbiamo simpaticamente scherzato, in occasione del pesce d’aprile, resta il fatto che continuare a bloccare la spesa pubblica nel FCDE non favorisce certamente la ripresa.

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