1

FAL, il doppio requisito del 30% per accedere alla cancellazione del debito

di Enzo Cuzzola

La manovra 2027 prevede, per determinati Comuni con oltre 20.000 abitanti, la cancellazione del debito verso lo Stato derivante dalle anticipazioni di liquidità. Ma come si stabilisce quali enti possono beneficiarne?

L’articolo 124 del disegno di legge richiama i requisiti finanziari previsti dall’articolo 1, comma 645, della legge 199/2025.

Il primo requisito riguarda l’incidenza del Fondo anticipazioni di liquidità (FAL), cioè dell’accantonamento contabile corrispondente al capitale ancora da restituire, sul disavanzo complessivo di amministrazione. Il FAL deve rappresentarne almeno il 30%.

Il secondo requisito impone che lo stesso fondo sia pari almeno al 30% della somma delle spese correnti e delle spese per rimborso prestiti.

Le due condizioni devono essere rispettate contemporaneamente.

Facciamo un esempio.

Un Comune presenta nel rendiconto 2025 un disavanzo di 18 milioni, un FAL di 6 milioni e spese correnti e per rimborso prestiti complessivamente pari a 19 milioni.

Il FAL rappresenta il 33,33% del disavanzo e il 31,58% delle spese considerate. Entrambe le condizioni risultano soddisfatte.

Se, invece, queste ultime ammontassero a 22 milioni, la seconda percentuale scenderebbe al 27,27%, escludendo il Comune da questa fattispecie.

La norma contempla anche, come ipotesi distinta, i Comuni che hanno applicato le disposizioni speciali sulla ricostituzione del FAL previste dal decreto-legge 115/2022.

La verifica dei requisiti costituisce dunque il primo adempimento per valutare l’accesso alla misura.