La quantificazione della giacenza vincolata deve necessariamente essere aggiornata ogni anno, in quanto le entrate vincolate (e le conseguenti spese) sono oggetto di continue movimentazioni contabili: è quanto ricordato dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. Basilicata, nella delib. n. 95/2026/PRSE, depositata il 23 luglio 2026.
La corretta apposizione di vincoli alle entrate riscosse e, conseguentemente, una precisa gestione della cassa vincolata, rileva ai fini degli equilibri di bilancio e in particolare dell’esatta determinazione della situazione finanziaria dell’ente pubblico.
Risulta, altresì, fondamentale “l’implementazione di adeguate verifiche di cassa onde accertare le reali consistenze fra cassa libera e vincolata” (sez. reg. di contr. Emilia-Romagna, delib. n. 124/2024/VSG).
Infine, come evidenziato dalla Corte, l’omessa evidenza della cassa vincolata nel rendiconto determina la non corretta e integrale contabilizzazione dei flussi di cassa relativi alle entrate a specifica destinazione.





