Offerta anomala: la richiesta di chiarimenti può limitarsi alle voci di costo più rilevanti

La stazione appaltante non è tenuta a chiedere chiarimenti su tutti gli elementi dell’offerta e su tutti i costi, anche marginali ma può legittimamente limitarsi alla richiesta di giustificativi con riferimento alle voci di costo più rilevanti, in grado di incidere sulla complessiva attendibilità dell’offerta sì da renderla non remunerativa e inidonea ad assicurare il corretto svolgimento del servizio: è quanto ribadito dal TAR Emilia-Romagna, Bologna, sez. II, nella sent. 7 gennaio 2026, n. 15, confermando quanto affermato in precedenza dalla giurisprudenza (cfr., ad esempio, Consiglio di Stato, sez. III, sent 4 luglio 2025, n. 5822 e sent. 14 novembre 2018, n. 6430.

Nel caso specifico, in particolare, la stazione appaltante, dinanzi ad un appalto ad alta densità di manodopera (87% dell’importo totale), aveva ritenuto di dover approfondire solo il costo della manodopera: detta circostanza è stata ritenuta legittima dai giudici.

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