Il controllo sugli equilibri finanziari è un controllo di regolarità interno al sistema

Il controllo sugli equilibri finanziari, come disposto dall’art. 147 quinquies del TUEL (Decreto Legislativo n. 267/2000), è un controllo di regolarità interno al sistema, in quanto svolto sotto la direzione ed il coordinamento del responsabile del servizio finanziario e mediante la vigilanza dell’organo di revisione, prevedendo il coinvolgimento attivo degli organi di governo, del direttore generale, ove previsto, del segretario e dei responsabili dei servizi, secondo le rispettive responsabilità: è quanto evidenziato dalla Corte dei conti, sez. reg. di controllo per il Veneto, nella delib. n. 160/2021, depositata lo scorso 6 settembre.

Trattasi di una forma di controllo che deve trovare compiuta disciplina nel regolamento di contabilità dell’ente e che si aggiunge al controllo esterno effettuato dai giudici contabili, volto ad assicurare il rispetto dei vincoli di finanza pubblica, degli equilibri di bilancio correlati alla verifica e il permanere degli stessi nelle gestioni di competenza, cassa e residui, anche a fronte di nuove esigenze di intervento pubblico locale insorte nel corso della gestione e non previste in sede di bilancio previsionale o a fattori di squilibrio in termini di potenziali maggiori oneri o minori entrate sopravvenute nel corso dell’esercizio.

 

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