Verifiche propedeutiche per pagamenti superiori a € 5.000: di nuovo obbligatori dal 1° settembre

Tornano obbligatorie, dal 1° settembre, i controlli ex art. 48-bis del DPR n.602/1973, obbligatorie per i pagamenti di importo superiore a € 5.000, allo scopo di verificare l’eventuale inadempienza del beneficiario rispetto agli obblighi di versamento a seguito della notifica di una o più cartelle di pagamento.

Ed infatti, come è noto, l’art. 9, comma 1, del Decreto Sostegni bis (DL 25 maggio 2021, n. 73), convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106, era intervenuto nuovamente sull’art. 68, comma 1, del Decreto Cura Italia (DL n. 18/2020), sospendendo i termini dei versamenti scadenti nel periodo dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021 e derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione; non essendo intervenuta, ad oggi, una nuova proroga, le PP.AA. e le società a prevalente partecipazione pubblica potranno effettuare i pagamenti superiori a € 5.000 solo dopo le verifiche previste dal citato art. 48-bis.

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