Linee guida aggiornate whistleblowing: la presentazione tramite la piattaforma informatica ANAC

Proseguendo nell’esame delle nuove linee guida whistleblowing, pubblicate con la delibera n. 469 del 9 giugno scorso, si evidenzia che ANAC ha attivato una apposita piattaforma per l’acquisizione e la gestione delle segnalazioni e delle comunicazioni di misure ritorsive; detta piattaforma costituisce un registro speciale di protocollazione e consente l’identificazione di ogni segnalazione e comunicazione ricevuta mediante l’attribuzione di un codice univoco progressivo.

La piattaforma consente, in modo informatizzato, la compilazione, l’invio e la ricezione del modulo sopra menzionato.

Nel sito istituzionale di ANAC, cliccando il link alla pagina dedicata, si accede al servizio dedicato al “whistleblowing” (https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing).

Il sistema acquisisce sia le segnalazioni sia le comunicazioni di misure ritorsive e genera giornalmente, per ciascuna, un codice identificativo composto da anno, mese, giorno e numero progressivo di acquisizione: in questo modo è possibile creare, sempre tramite sistema, un elenco contenente l’insieme delle segnalazioni/comunicazioni acquisite, il quale si incrementa progressivamente secondo l’ordine di trasmissione.

È altamente raccomandato per l’invio, sia delle segnalazioni, che delle comunicazioni di misure ritorsive, l’utilizzo della piattaforma, in quanto la stessa, conformemente alla disposizione di cui al comma 5 dell’art. 54-bis del d. lgs. n. 165/2001, utilizza un protocollo di crittografia che meglio garantisce sicurezza e confidenzialità tecnologica del processo di segnalazione.

Attraverso il protocollo di crittografia i dati identificativi del dipendente – che si accredita presso la piattaforma ANAC per segnalare – vengono segregati in una Sezione dedicata della piattaforma, inaccessibile anche all’ufficio istruttore di ANAC (Ufficio UWHIB).

Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma, l’utente inserisce nella Sezione “Identità” le informazioni, da inserire obbligatoriamente, che lo identificano univocamente. L’interessato è tenuto, altresì, a compilare, in modo chiaro, preciso e circostanziato le rimanenti Sezioni del modulo, fornendo le informazioni richieste come obbligatorie e il maggior numero possibile di quelle facoltative.

Il dirigente dell’Ufficio UWHIB procede all’esame e all’assegnazione delle segnalazioni e delle comunicazioni acquisite per la successiva trattazione.

Sono autorizzati ad accedere alla piattaforma, tramite password e su autorizzazione del dirigente dell’Ufficio UWHIB, esclusivamente i componenti del citato ufficio ai quali è consentito visualizzare le segnalazioni e le comunicazioni di misure ritorsive.

L’utilizzo della piattaforma informatica, oltre a garantire, per quanto sopra riportato, la riservatezza dell’identità del segnalante, consente a quest’ultimo di accedere alla propria segnalazione fino a cinque anni successivi alla data della segnalazione stessa – tramite l’utilizzo di un codice identificativo univoco che gli viene fornito all’esito della procedura effettuata – e di dialogare con ANAC: ciò al fine di monitorare lo svolgimento del procedimento amministrativo eventualmente avviato in seguito alla segnalazione.

È importante, quindi, il comportamento collaborativo del segnalante, al quale si richiede, anche nel proprio interesse, di tenere costantemente aggiornata l’Autorità in ordine all’evoluzione della propria segnalazione/comunicazione, soprattutto quando questa non sia più connotata dal carattere di attualità.

Una volta inviata la segnalazione di fatti illeciti o la comunicazione di misura ritorsiva, l’utente riceve un codice identificativo univoco o password di 16 caratteri (key code) che consente di accedere alla propria segnalazione/comunicazione: ciò può essere utile sia per integrare la segnalazione sia per conoscerne gli esiti.

Il key code non può essere replicato: quindi, è onere del segnalante averne adeguata cura.

In caso di smarrimento del key code, il whistleblower non può più collegarsi alla propria segnalazione e/o alla propria comunicazione di misure ritorsive per fornire specificazioni o ulteriore documentazione: in tal caso, è onere del segnalante far presente all’Ufficio UWHIB tale situazione, comunicando ogni informazione utile in merito alla segnalazione di cui ha smarrito il key code.

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