L’avvalimento non può essere sottoposto a condizione e richiede data certa

L’istituto dell’avvalimento continua ad essere oggetto di attenzione da parte della giurisprudenza, a riprova della rilevanza pratica che detto strumento, previsto dall’art. 89 del Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 50/2016), rivesta nella prassi delle gare di appalto.

In particolare, segnaliamo ai lettori le seguenti pronunce recenti:

  • 13 maggio 2021, n. 3773, del Consiglio di Stato, sez. V, nella quale è stata affermata l’inammissibilità dell’apposizione di una condizione sospensiva al contratto di avvalimento; secondo i giudici, tale tipologia di clausola, antepone l’interesse delle parti a quella della stazione appaltante;
  • 11 maggio 2021, n. 951, del TAR Calabria, Catanzaro, sez. I, nella quale i giudici, dopo aver ribadito l’onerosità del contratto di avvalimento, hanno evidenziato che fra i requisiti fondamentali di detto accordo rientra la data certa anteriore alla scadenza delle offerte.
Condividi!