Offerta illeggibile per errore nel caricamento telematico: legittima l’esclusione

È legittima l’esclusione dell’operatore economico che, nel caricare l’offerta sulla piattaforma telematica, omette di inserire la percentuale di ribasso nell’apposito modulo e di confermare l’offerta inserita tramite l’apposito pulsante presente nella schermata, come attestato dal gestore della piattaforma sulla quale la gara ha avuto luogo: è quanto affermato dal TAR Toscana, sez. I, nella sent. 21 aprile 2021, n. 557, secondo cui l’illeggibilità della offerta presentata dalla concorrente è dipesa da errori dalla stessa commessi nella esecuzione degli adempimenti digitali necessari al suo perfezionamento e non ad una falla della piattaforma digitale.

Secondo i giudici, la dichiarazione del gestore della piattaforma, provenendo da soggetto incaricato di pubblico servizio ed attenendo alle modalità del suo espletamento, deve ritenersi probante.

Inoltre, è irrilevante la circostanza che l’operatore abbia ricevuto la PEC di conferma del caricamento del documento contenente l’offerta: infatti, ciò comprova l’esistenza di un documento caricato ma non anche che il contenuto dello stesso sia stato confermato nelle forme previste dalle istruzioni di gara.

 

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