Indennità COVID-19 compatibili con i gettoni di presenza dei consiglieri

Le indennità COVID-19 (previste dagli artt. 27 e ss. del DL n. 18/2020) sono compatibili con i gettoni di presenza percepiti dai consiglieri comunali e provinciali: è quanto affermato dall’INPS con il recente messaggio n. 1025 dello scorso 10 marzo (link: https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201025%20del%2010-03-2021.htm), richiamando un parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 9 febbraio 2021.

Tale compatibilità è legata alla natura del gettone di presenza che, quando non si accompagna ad altri emolumenti connessi alla carica, configura una forma di attribuzione, normalmente di modesta entità, condizionata alla effettiva partecipazione a consigli e commissioni: in dette ipotesi – argomenta il Ministero del Lavoro – viene, dunque, meno la ragione che ha indotto il legislatore a stabilire una regola di incompatibilità con i benefici Covid-19, non realizzandosi quella funzione di sostentamento che è soddisfatta solo dalla percezione di un reddito che abbia carattere di certezza e non occasionalità.

Diversamente, nel caso in cui l’eletto riceva un’indennità di funzione, opera l’incompatibilità con le indennità COVID-19.

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