L’anticipazione di tesoreria non può essere concessa con una delibera di Giunta riferita ad anni precedenti

La concessione dell’anticipazione di tesoreria non può essere fondata su una delibera di Giunta comunale adottata in esercizi precedenti a quello di riferimento: è quanto affermato dalla Corte dei conti, sez. reg. di controllo per la Liguria, nella delib. n. 18/2021/PRSP, depositata lo scorso 8 marzo.

Nel caso specifico era accaduto che l’istituto tesoriere aveva concesso l’anticipazione di tesoreria per il triennio 2017-2019 sulla base della delibera di Giunta comunale adottata nel 2016 per il 2017. Secondo i giudici, tale modalità operativa non è conforme al disposto dell’art. 222 del TUEL, secondo cui “il tesoriere, su richiesta dell’ente corredata dalla deliberazione della Giunta, concede allo stesso anticipazioni di tesoreria entro il limite massimo dei tre dodicesimi delle entrate accertate nel penultimo anno precedente, afferenti ai primi tre titoli dell’entrate del bilancio”.

Per tali ragioni l’anticipazione concessa in un esercizio sulla base di delibera adottata precedentemente a detto esercizio “non rispetta il dettato normativo, risultando di fatto priva della deliberazione di Giunta autorizzativa”.

 

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