Bilancio consolidato: necessaria la conciliazione fra crediti e debiti con gli organismi partecipati

Ai fini della corretta redazione del bilancio consolidato è necessaria la conciliazione fra crediti e debiti con gli organismi partecipati: è quanto ribadito dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. per la Lombardia, nella recente delib. n. 149/2020/PRSP, depositata lo scorso 26 ottobre.

Al riguardo, i giudici hanno confermato che l’obbligo di effettuare la verifica dei rapporti di credito e debito con le società partecipate entro la data di approvazione del rendiconto dell’esercizio da parte del Consiglio Comunale ha carattere cogente e deve essere espletato provvedendo ad allegare al rendiconto le prescritte note informative, recanti i dati emersi dal raffronto fra le scritture contabili dell’ente e quelle della società. Tali note devono essere debitamente asseverate dai rispettivi organi di revisione/controllo, a garanzia della attendibilità delle rilevazioni (Sezione regionale di controllo per la Lombardia deliberazione n. 403/2019/PRSP).

Ricordiamo che quest’anno, a causa dell’emergenza epidemiologica in atto, il termine per la delibera del bilancio consolidato è stato prorogato al 30 novembre, in luogo dell’ordinaria scadenza del 30 settembre.

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