Finanziamenti per i centri estivi: i Comuni devono rendicontare entro il 14 novembre

Con messaggio del 23 settembre 2020, n. 2, il Dipartimento per le politiche della famiglia ha reso noto che è stata pubblicata la scheda di rilevazione e definizione della procedura per l’attuazione dell’attività di monitoraggio dei trasferimenti e dell’utilizzo delle risorse finanziarie per i centri estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa e ricreativa, di cui all’art. 105, comma 1, lettera a), del DL n. 34/2020 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 77/2020).

Come è noto, l’art. 2, comma 7, del Decreto 25 giugno 2020 del Ministro per le pari opportunità e la famiglia dispone che il suddetto Dipartimento debba provvedere, con la collaborazione delle regioni e per il tramite delle ANCI regionali, a monitorare i trasferimenti e l’utilizzo delle risorse finanziarie di cui al medesimo decreto, nonché la realizzazione delle azioni e il conseguimento dei risultati, sulla base della documentazione trasmessa da ciascun Comune, entro 120 giorni dall’avvenuto trasferimento delle risorse, ovvero a partire dal giorno 17 luglio 2020 e, quindi, entro il 14 novembre 2020 (la scadenza è posticipata al 19 novembre 2020 per i comuni della Regione Valle d’Aosta e della Regione Friuli-Venezia Giulia che hanno ricevuto il trasferimento tramite bonifici, non disponendo del conto di tesoreria unica).

In particolare, il sopracitato decreto ministeriale stabilisce che le amministrazioni comunali debbano fornire la seguente documentazione:

  1. copia degli atti con i quali sono state impegnate le somme;
  2. dati relativi agli interventi finanziati ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a), che ciascun Comune deve realizzare, comprensivi di informazioni sulle attività e sulle spese sostenute per realizzare i progetti.”

A tal fine, appunto, il Dipartimento, congiuntamente con la Conferenza delle regioni e delle province autonome e con l’Associazione nazionale comuni italiani, ha predisposto una scheda di rilevazione, attraverso la quale sarà espletata l’attività di monitoraggio in parola.

Inoltre, al fine di garantire la massima trasparenza e chiarezza dell’attività di monitoraggio, le amministrazioni comunali beneficiarie del finanziamento devono inviare, tramite messaggio PEC all’indirizzo segreteriatecnica.dipofam@pec.governo.it:

  • una nota di trasmissione, in formato pdf e firmata digitalmente dal responsabile del procedimento o da altra figura apicale con potere di firma per conto dell’amministrazione comunale;
  • la scheda di monitoraggio, in formato excel, compilata almeno in tutti i suoi campi obbligatori;
  • copia degli atti, in formato pdf, con i quali sono state impegnate le somme.

Con successivo messaggio saranno pubblicate indicazioni circa le modalità di restituzione delle risorse non utilizzate.

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