Responsabile il segretario comunale che non evidenzia l’illegittimità di una delibera

Come è noto, il segretario comunale ricopre il ruolo di garante della legalità dell’azione comunale; conseguentemente, nel caso in cui non evidenzia che una deliberazione del Consiglio o della Giunta viene adottata in violazione di una norma dell’ordinamento, incorre in responsabilità erariale per l’eventuale danno conseguente: è quanto ribadito dalla Corte dei Conti, III sez. giurisd. centrale di appello, nella sent. n. 83 del 18 maggio 2020.

Nel caso specifico l’ente aveva deliberato l’acquisto di un immobile senza la preventiva valutazione di congruità del prezzo, obbligatoria secondo la normativa all’epoca vigente, e totalmente obliterata nel procedimento. Il segretario, intervenuto nella qualità anche di responsabile temporaneo dell’ufficio tecnico, non rilevava tale violazione, nonostante il suo duplice ruolo e in violazione degli obblighi impostigli dagli artt. 49 e 97 del TUEL (Decreto Legislativo n. 267/2000), fornendo parere favorevole e contribuendo al conseguente danno economico.

La Corte ha riconosciuto il concorso all’evento dannoso e la condotta gravemente colposa del segretario, condannandolo al risarcimento del 30% del danno causato alle finanze del Comune, unitamente agli amministratori dell’ente.

 

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