Trasparenza: l’ANAC chiarisce sulla sospensione dei termini prevista dal Decreto Cura Italia

L’art. 103, comma 1, del Decreto Cura Italia (DL 17 marzo 2020, n. 18), come modificato dal DL 8 aprile 2020, n. 23, dispone la sospensione dei termini relativi ai procedimenti amministrativi fino alla data del 15 maggio 2020: con la delibera n. 312 del 9 aprile 2020, pubblicata sul sito istituzionale in data 14 aprile, l’ANAC ha confermato che detta sospensione può applicarsi anche ai termini per la  pubblicazione dei dati di cui alla Legge 6 novembre 2012 n. 190 (in materia di anticorruzione) e al Decreto  Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (in materia di trasparenza).

Secondo l’Autorità, in ogni caso, le amministrazioni e gli enti, ove lo ritengano possibile, continuano comunque a pubblicare secondo le consuete modalità e in base a quanto previsto nelle citate fonti legislative e nei propri Piani di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).

Nella delibera è stato altresì chiarito che:

  • con riferimento all’art. 99 del Decreto Cura Italia, concernente le «Erogazioni liberali a sostegno del contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19», in ossequio a quanto previsto dal comma 5, le amministrazioni beneficiarie dovranno pubblicare, al termine dello stato di emergenza nazionale da COVID-19, l’apposita rendicontazione;
  • viene sospeso fino al 15 maggio 2020 l’avvio dei nuovi procedimenti di vigilanza, sia d’ufficio sia su segnalazione, sul rispetto delle misure di trasparenza e anticorruzione; decorso tale termine, l’Autorità riprenderà l’attività di vigilanza in modo graduale, tenendo conto delle dimensioni organizzative delle amministrazioni e degli enti;
  • nessuna sospensione, invece, per l’attività consultiva in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza a favore delle amministrazioni e gli enti.

 

 

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