Ricognizione ordinaria delle partecipate: scadenza il 31 dicembre

L’art. 20 del Testo Unico in materia di società partecipate (Decreto Legislativo n. 175/2016) prevede la scadenza del 31 dicembre per l’analisi annuale dell’assetto complessivo delle società partecipate dal Comune; si tratta di una ricognizione fondamentale, sia allo scopo di porre in essere eventuali piani di razionalizzazione sia per evitare la sanzione amministrativa prevista, ossia il pagamento di una somma da un minimo di euro 5.000 a un massimo di euro 500.000, nonché il danno eventualmente rilevato in sede di giudizio amministrativo contabile, comminata dalla competente sezione giurisdizionale regionale della Corte dei conti.
Ricordiamo che la ricognizione deve essere effettuata anche dagli enti che non possiedono alcuna partecipazione e che la relativa delibera di Consiglio dovrà essere trasmessa alla Corte dei conti e all’apposita struttura di monitoraggio presso il MEF.

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