Niente bollo su corrispettivi e conti correnti sport dilettantistico

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 361 del 30 agosto 2019, ha chiarito che le società sportive dilettantistiche godono dell’esenzione dall’imposta di bollo per le ricevute rilasciate al momento dell’incasso dei corrispettivi per i servizi specifici erogati agli associati/tesserati. Tale soluzione è coerente con quanto previsto dall’art. 27 bis della Tabella al DPR 26 ottobre 1972 n. 642, che prevede l’esenzione per gli “atti, documenti, istanze, contratti, nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) nonché dalle federazioni sportive, dagli enti di promozione sportiva e dalle associazioni e società sportive dilettantistiche senza fine di lucro riconosciuti dal CONI”; ed infatti, secondo gli esperti dell’Agenzia, le medesime ricevute rappresentano un documento con il quale si certificano i servizi specifici erogati agli associati a fronte dell’importo versato dai beneficiari di tali prestazioni.

Nello stessa risposta all’interpello in esame l’Agenzia ha, altresì, ricordato che anche gli estratti conto corrente delle associazioni sportive dilettantistiche possono fruire dell’esenzione di cui al citato art. 27-bis, in quanto l’espressione “estratti” include anche i documenti contenenti informazioni in ordine alla gestione finanziaria del conto corrente.

 

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