Sanatoria delle ingiunzioni degli enti locali: la delibera entro il 1° luglio

In arrivo il condono per multe stradali nonché per Imu, Tasi e Tari: si tratta di una nuova possibilità di sanatoria per chi non ha pagato o per chi ha pagato ma commettendo errori nel calcolo.

Si tratta di una delle prospettive messe in campo dal DL n. 34/2019, c.d. Decreto Crescita, che ha così voluto estendere anche alle ingiunzioni degli enti locali la possibilità della definizione agevolata, ferma restando la necessità che venga adottata apposita delibera entro il 1° luglio.

Gli atti di ingiunzione per i quali potrà essere chiesta la sanatoria sono quelli notificati dal 2000 al 2017.

La definizione agevolata consentirà al contribuente di pagare soltanto gli interessi dovuti ma non anche la sanzione relativa.

È inoltre possibile rateizzare il pagamento fino al mese di settembre 2021.

Con specifico riferimento alle multe stradali, la sanatoria comporterà l’annullamento degli interessi di mora e, pertanto, il dovuto corrisponderà esattamente all’ammontare originario della sanzione ricevuta per la violazione del Codice della Strada.

 

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