Delibera addizionale Irpef: obbligatorio l’invio al MEF

L’addizionale comunale all’IRPEF è un’imposta che si applica al reddito complessivo determinato ai fini dell’IRPEF nazionale ed è dovuta se per lo stesso anno risulta dovuta quest’ultima. Ai sensi dell’art. 1, D.lgs. 28 settembre 1998, n.360, ogni comune ha facoltà di istituirla, stabilendone l’aliquota in misura non eccedente lo 0,8%, salvo deroghe espressamente previste dalla legge.

La delibera di consiglio comunale che dispone l’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef è condizione necessaria ma non sufficiente per la produzione degli effetti dell’aumento di un’imposta: infatti, ai fini dell’efficacia, è necessario che la delibera sia inviata, per la pubblicazione, sul sito del MEF, entro il 20 dicembre dell’anno a cui la delibera si riferisce; in mancanza, si considerano efficaci le aliquote deliberate per l’anno precedente.

Pertanto, come evidenziato dalla Corte dei Conti Piemonte con la sentenza n. 55/2019, il responsabile del servizio finanziario/tributi risponde del danno erariale causato all’Ente per non aver inviato al MEF la delibera di aumento dell’addizionale comunale Irpef.

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