CorteDeiConti

Non retroattivo il finanziamento della rata capitale di mutui con le alienazioni patrimoniali

La Corte dei Conti – Piemonte, Sez. contr., Delib. 19 marzo 2019, n. 23, nel rispondere all’interrogazione di un Sindaco circa la possibilità di utilizzare i proventi derivanti da alienazioni patrimoniali realizzati negli anni antecedenti l’emanazione della L. 27 dicembre 2017 n. 205,  e mantenuti nella quota di avanzo di amministrazione vincolato, a copertura delle spese per quote capitali dei mutui o dei prestiti obbligazionari in ammortamento per l’annualità 2019, ha precisato quanto segue.

La norma di cui all’art. 1, comma 866, L. n. 205 del 2017, che autorizza gli enti locali a destinare i proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali per finanziare le quote capitali dei mutui o dei prestiti obbligazionari in ammortamento nell’anno o in anticipo rispetto all’originario piano d’ammortamento, non ha natura retroattiva in quanto nella citata disposizione non si rileva alcun elemento sul quale poter fondare una deroga al principio d’irretroattività, anche perché la stessa ha natura eccezionale, introducendo una importante deroga alla regola generale sull’equilibrio di bilancio corrente degli enti locali.

La norma, infatti, diversamente da quanto affermato dalla regola generale secondo cui i proventi delle alienazioni patrimoniali sono destinati al finanziamento della spesa d’investimento, accorda l’utilizzo delle risorse derivanti da alienazioni patrimoniali anche in presenza di spese d’investimento per finanziare la quota capitale di mutui e prestiti obbligazionari in scadenza nell’anno o negli esercizi futuri.

 

 

 

decreto-fiscale

Semplificazioni fiscali 2019: arriva l’approvazione della Camera

Approvata dalla Camera dei Deputati in data 15 maggio 2019, e in attesa dell’ok definitivo da parte del Senato, la proposta di legge sulle semplificazioni fiscali, la quale, probabilmente, in parte andrà a confluire nel Decreto Crescita.

Tra le novità previste dal provvedimento segnaliamo innanzitutto la previsione di un termine più ampio per l’emissione della fattura elettronica: da 1° luglio 2019 si passerà infatti da 10 a 15 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione, per l’emissione della fattura.   

Altra novità riguarda la modifica dei termini per le comunicazioni dei dati delle liquidazioni IVA trimestrali (LIPE) che da quattro diventano tre. La comunicazione LIPE per il quarto trimestre potrà essere effettuata con la dichiarazione annuale IVA, e dovrà essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Ancora, nell’ambito dell’accertamento fiscale, si stabilisce l’onere per l’Amministrazione finanziaria di avviare un contraddittorio con il contribuente in tutti i procedimenti relativi al controllo fiscale. In questo modo il contribuente potrà difendere la propria posizione prima dell’avviso di accertamento.

A cambiare è anche la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione Irap, rinviata dal 30 settembre al 30 novembre e la scadenza per l’invio della dichiarazione IMU e TASI, rinviata al 31 dicembre.

Le modifiche al calendario delle scadenze fiscali dovrebbero essere operative a partire dal 2020.

 

 

logo

Interdata Cuzzola S.r.l.

Via del Gelsomino, 37

89128 Reggio Calabria (RC)

partita IVA 01153560808

REA RC116134

Cap. Soc. 10.000 € i.v.

pec direzione@pec.cuzzola.it

email info@cuzzola.it

tel +39 0965 28125

fax +39 0965 187 0378

Copyright 2018 © All Rights Reserved

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Cliccando su Accetto, scrollando questo messaggio o continuando la navigazione, consenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy

Politica dei cookie di questo sito in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy

Il Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione. A tale proposito se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai domande sulla politica della privacy di questo sito ti preghiamo di contattarci via email all'indirizzo info@cuzzola.it

In questa pagina sono descritte le modalità con cui le informazioni personali vengono ricevute e raccolte e come sono utilizzate da www.cuzzola.it

Chiudi