L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 42 del 9 aprile 2019, ha istituito i codici tributo per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, emesse dal 1° gennaio 2019, tramite i modelli F24 e F24 Enti Pubblici.

Di seguito si riportano i nuovi codici tributo:

ü  “2521” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – primo trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;

ü  “2522” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – secondo trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;

ü  “2523” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – terzo trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;

ü  “2524” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – quarto trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;

ü  “2525” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – art. 6 decreto 17 giugno 2014 – SANZIONI”;

ü  “2526” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – art. 6 decreto 17 giugno 2014 – INTERESSI”.

 Il versamento va effettuato il giorno 20 del primo mese successivo al trimestre di riferimento: con riferimento al primo trimestre 2019, considerate le festività pasquali, il termine è il 23 aprile.

Pertanto, il nuovo codice tributo 2521 deve essere usato soltanto per le fatture emesse nel primo trimestre, mentre per i successivi trimestri dovranno essere utilizzati gli altri codici.