fatturazione-elettronica-980x655

Mutui Enti locali: novità sui tassi massimi

Sul tema dei finanziamenti agli Enti locali, il recente D.M. 14 marzo 2019 del Ministero dell’economia e delle finanze, pubblicato nella G.U. 21 marzo 2019, n. 68, ha modificato il precedente decreto del Ministero (D.M. 28 dicembre 2018) fissando nuovi livelli massimi.

Il decreto sulla Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali, all’art. 1 specifica cheI mutui contratti, ai sensi dell’art. 22 del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 1989, n. 144, dagli enti locali di cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali), sono regolati a tasso fisso o a tasso variabile”. I successivi articoli invece, si occupano di determinare il costo globale annuo massimo applicabile rispettivamente alle operazioni, di cui all’art. 1, regolate a tasso fisso, e il costo globale annuo massimo applicabile alle operazioni, di cui all’art. 1, regolate a tasso variabile.

santacaterinaalbanese-240x300

Supporto formativo Corte dei Conti

Il Comune di Santa Caterina Albanese (CS) al fine di ottemperare nel modo corretto, ed entro i termini di legge, all’obbligo di rispondere alla Sezione Regionale della Corte dei Conti, ha affidato ad Interdata Cuzzola Srl, il servizio di supporto formativo finalizzato alla redazione degli atti e delle comunicazioni necessarie nei rapporti con la Corte dei conti.

In particolare, i nostri professionisti, si occuperanno di analizzare le richieste formulate dalla Corte dei Conti, indicando i conseguenti adempimenti dovuti e supportando l’Ente nella predisposizione degli atti e degli allegati da collazionare.

 

 

 

20190327_122950

Società partecipate: adempimenti in scadenza

Il “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” – D. Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 – (TUSP), prevede all’articolo 20, che le amministrazioni pubbliche debbano effettuare annualmente, con proprio provvedimento, un’analisi dell’assetto complessivo delle società in cui detengono partecipazioni, dirette o indirette, predisponendo, ove ricorrano i presupposti di cui al comma 2 dello stesso art. 20, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione.

 I dati relativi alla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche, possono essere comunicate dalle Pubbliche Amministrazioni attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro, appositamente istituito.

Attraverso tale applicativo, vengono acquisiti allo stesso tempo anche i dati richiesti ai fini del censimento annuale delle partecipazioni e dei rappresentanti in organi di governo delle società e di enti (ex art. 17 del D.L. n. 90/2014).

Il sistema, sul Portale del Tesoro, resterà aperto per l’invio delle comunicazioni fino al 12 aprile 2019.

 

20190326_171455

Armonizzazione: aggiornamento allegati al d.lgs. 118/2011

È entrato in vigore ieri, mercoledì 26 marzo 2019, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’1 marzo 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 71 del 25/03/2019, con cui sono stati aggiornati alcuni degli allegati al decreto legislativo n. 118 del 2011, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi.

art cal

Servizio di formazione e supporto amministrativo-contabile

ARTCal – Autorità Regionale dei trasporti della Calabria ha affidato alla nostra società il “Servizio di formazione e supporto amministrativo-contabile” al fine di ottenere supporto specialistico e assistenza nelle attività in materia contabile ed economico-finanziaria. In particolare, oltre al servizio di supporto alla programmazione finanziaria e ai conseguenti adempimenti in materia di contabilità, l’Interdata Cuzzola Srl provvederà ad erogare il servizio di formazione del personale dell’Ente in materia di contabilità pubblica, anticorruzione, trasparenza e privacy.

 

 

2B5A4634

Contributo compensativo TASI

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il Decreto Interministeriale 14 marzo 2019 nel quale viene indicato il riparto a favore dei comuni del contributo compensativo, pari complessivamente a 190 milioni di euro, per gli anni dal 2019 al 2033, “a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dopo l’introduzione della TASI, da destinare al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale”.
Con tale provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 1, comma 892, della legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145), vengono stabilite le quote del contributo spettanti a 1.825 comuni italiani, compresi anche alcuni comuni delle regioni a statuto speciale.

2B5A4647

Approvato il nuovo modello IVA TR

Con il provvedimento n. 64421 del 19 marzo 2019, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.

Il modello è stato aggiornato alla normativa attuale, in considerazione anche ad esempio delle norme relative all’introduzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Il nuovo modello, che deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, va utilizzato a decorrere dalle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA relativo al primo trimestre dell’anno d’imposta 2019, da presentare entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento, ovvero entro:

  • il 30 aprile;
  • il 31 luglio;
  • il 31 ottobre.

 

banner-clienti

Cassazione: Imu ed eredi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6500 del 6 marzo 2019, nell’accogliere il ricorso presentato dai figli di un contribuente defunto, proprietario di un terreno edificabile, dichiara il carattere afflittivo assunto dalle sanzioni amministrative di carattere pecuniario imposte a seguito della violazione di norme tributarie.

Tali sanzioni, dovendosi inquadrare nella categoria dell’illecito amministrativo di natura punitiva, disciplinato dalla Legge n. 689 del 24 novembre 1981non sono dovute dagli eredi, essendo connesse alla personalità del trasgressore. Da ciò consegue che alle sanzioni eventualmente previste sull’IMU si applica il principio di carattere generale dell’art. 7 della citata legge, il quale sancisce che: “L’obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette gli eredi”.

Dunque, trova conferma nell’orientamento dei giudici quanto già ritenuto dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 29/E del 7 agosto 2015 secondo cui, in caso di decesso del contribuente, gli eredi sono tenuti al pagamento dell’imposta o della cartella intestata al parente defunto ma non sono tenuti a corrispondere l’eventuale sanzione. Va evidenziato, comunque, che condizione essenziale per l’applicabilità del principio è l’intervenuta accettazione dell’eredità.

 

home-contattaci

Approvate dal MEF le modifiche agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA)

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2019 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (D.M. 27 febbraio 2019) con il quale vengono approvare le modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili al periodo d’imposta 2018.
Ciò che emerge dall’applicazione dei c.d. indici sintetici di affidabilità è determinante ai fini dell’accesso del contribuente al regime premiale, disciplinato dall’art. art. 9-bis, comma 11, D.L. 24 aprile 2017, n. 50. In particolare le modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale, applicabili al periodo di imposta 2018, individuano gli indici di concentrazione della domanda e dell’offerta per area territoriale, elementi necessari che consentono di tenere in considerazione, in base alla collocazione territoriale, di “situazioni di differente vantaggio competitivo o di differente svantaggio competitivo”.

logo

Interdata Cuzzola S.r.l.

Via del Gelsomino, 37

89128 Reggio Calabria (RC)

partita IVA 01153560808

REA RC116134

Cap. Soc. 10.000 € i.v.

pec direzione@pec.cuzzola.it

email info@cuzzola.it

tel +39 0965 28125

fax +39 0965 187 0378

Copyright 2018 © All Rights Reserved

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Cliccando su Accetto, scrollando questo messaggio o continuando la navigazione, consenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy

Politica dei cookie di questo sito in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy

Il Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione. A tale proposito se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai domande sulla politica della privacy di questo sito ti preghiamo di contattarci via email all'indirizzo info@cuzzola.it

In questa pagina sono descritte le modalità con cui le informazioni personali vengono ricevute e raccolte e come sono utilizzate da www.cuzzola.it

Chiudi